Accade oggi: 14 settembre



Le condizioni del mare lungo la riviera jonica, la difesa della costa dopo i danni provocati dal ciclone Harry ed, infine, il fronte politico della Lega. Ospite nel corso della trasmissione Tao Mattina Live condotta da Carmelo Caspanello, il sindaco di Furci Siculo Matteo Francilia ha affrontato alcuni dei temi più delicati per il territorio, soffermandosi in particolare sulle segnalazioni relative alla presenza di acque torbide e melmose registrate durante la stagione estiva. Francilia ha innanzitutto escluso problemi riconducibili direttamente al peoprio comune: “Non abbiamo avuto nessuno sversamento in acqua”, ha affermato, sottolineando il risultato raggiunto nella stagione estiva nonostante i pesanti danni provocati dal ciclone Harry. Il sindaco ha infatti ricordato il lavoro effettuato per ricostruire quanto compromesso e consentire alla cittadinanza di affrontare regolarmente la stagione estiva, mantenendo anche il riconoscimento della Bandiera Blu.
Le segnalazioni sulla qualità del mare, tuttavia, restano e per Francilia la questione deve essere affrontata in una dimensione che superi i confini comunali. Il mare è infatti un sistema aperto e quanto avviene lungo un tratto della costa jonica può inevitabilmente produrre conseguenze anche sui territori vicini. Una situazione che lo porta a mettere in discussione anche il senso stesso del percorso legato alla Bandiera Blu qualora non venissero garantite condizioni adeguate lungo l’intero comprensorio. “Se queste condizioni dovessero proseguire nel tempo, portare avanti il progetto Bandiera Blu non avrebbe senso, perché per farlo, bisogna garantire ai cittadini una qualità delle acque impeccabile”.
Il primo cittadino ha tenuto a precisare ai microfoni di Radio Taormina Tv come Furci Siculo sia sottoposta periodicamente alle verifiche previste e come i campionamenti effettuati abbiano sempre restituito esiti positivi. Il monitoraggio della qualità delle acque prosegue con regolarità, ma, secondo Francilia, accertare quanto avviene lungo l’intero litorale non può essere responsabilità dei singoli amministratori e a tal proposito, il primo cittadino ha chiesto l’intervento dell’Asp, affinché vengano approfondite le cause delle criticità segnalate.
Resta centrale anche la questione della depurazione. Matteo Francilia ha evidenziato come, lungo il territorio vi siano realtà ancora prive di impianti adeguati o servite solo parzialmente. Un problema che tende ad accentuarsi nei mesi estivi, quando l’aumento delle presenze nelle località costiere determina una maggiore pressione sui sistemi esistenti: “È necessario intervenire per il benessere del territorio e dell’intero comprensorio, affinchè non venga danneggiata l’immagine della bellezza del nostro territorio”, ha sottolineato Francilia, chiedendo di rivedere anche le priorità nell’impiego delle risorse pubbliche. Il sindaco ha inoltre difeso il diritto di residenti, villeggianti e turisti a denunciare eventuali criticità: “Non bisogna dire a chi si lamenta del mare che deve tornare a casa, le segnalazioni, devono piuttosto essere ascoltate e trasformate in uno stimolo per individuare le cause del fenomeno e arrivare a soluzioni condivise tra gli enti interessati”.
Difesa della costa, la richiesta alla Regione
Alla qualità delle acque si affianca un’altra questione considerata prioritaria: la protezione del litorale dalle mareggiate. Dopo i danni provocati dal ciclone Harry, Francilia chiede interventi strutturali per mettere in sicurezza la costa ed evitare di dover affrontare nuove emergenze con l’arrivo della stagione più esposta alle condizioni meteorologiche avverse. “Vanno consolidate le strutture per tutelare la costa”, ha spiegato il sindaco, ricordando di avere già richiesto un intervento urgente della Regione. Una questione sulla quale Francilia annuncia di non voler arretrare: “Farò le tende alla prima mareggiata”, ha affermato, ribadendo la volontà di mantenere alta la pressione istituzionale affinché arrivino le risposte richieste. “Questo è un tema veramente delicato”. L’obiettivo è passare dalla gestione delle emergenze a una programmazione strutturale della difesa costiera, in grado di proteggere il territorio, le infrastrutture, le attività economiche e gli spazi pubblici dalle conseguenze delle mareggiate.
Francilia e la Lega
Nella parte conclusiva dell’intervista spazio anche alla politica e all’esperienza di Francilia nella Lega. Il sindaco di Furci Siculo ha rivendicato la vocazione territoriale del partito e la necessità di mantenere un rapporto diretto con le esigenze delle comunità locali. “La Lega difende i propri territori”, ha affermato Francilia, soffermandosi poi sul percorso compiuto dal partito sotto la guida di Matteo Salvini. Secondo il primo cittadino, Salvini ha avuto “l’intuizione di trasformare la Lega Nord in una Lega nazionale”, portando il progetto politico oltre i confini territoriali nei quali era originariamente nato. Una dimensione nazionale che, nella visione espressa da Francilia, non deve però far venir meno l’attenzione verso le singole comunità. Proprio la capacità di rappresentare le istanze dei territori rimane, secondo il sindaco, uno degli elementi centrali dell’identità politica della Lega.



