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08/05/1970: I Beatles pubblicano il loro ultimo album, “Let It Be”.
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08/05/1982: I Clash raggiungono la vetta delle classifiche con “Rock the Casbah”.
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08/05/1990: I Depeche Mode pubblicano l’album “Violator”, che include i singoli “Personal Jesus” e “Enjoy the Silence”.
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Le interviste al sindaco Lombardo e agli assessori Puglisie Lombardo
ROCCALUMERA – Nessun timore per la tenuta numerica in Consiglio comunale, nessuna intenzione di arretrare sul piano politico e amministrativo e, soprattutto, la convinzione che il dialogo istituzionale con parte della minoranza abbia consentito di raggiungere risultati concreti per la comunità. Il sindaco di Roccalumera Giuseppe Lombardo rompe il silenzio dopo le tensioni interne alla sua maggioranza e le dimissioni di due assessori (Antonio Garufi e Natia Basile), rivendicando la bontà dell’azione amministrativa e l’approvazione del bilancio come passaggio fondamentale per il futuro del Comune.
Il primo cittadino parla apertamente anche del clima politico delle ultime settimane e punta il dito contro chi avrebbe tentato di far saltare il Consiglio comunale. “Chi ha tentato di mandare a casa il Consiglio ha fatto un atto indegno – ha dichiarato Lombardo – perché tentare di fare sciogliere un organo democraticamente eletto significa non avere idea di cosa siano le istituzioni e il confronto democratico.”.
Il bilancio approvato e il dialogo con la minoranza
Per Lombardo, l’approvazione del bilancio rappresenta la dimostrazione concreta che l’amministrazione continua ad avere una linea chiara e condivisa sui temi ritenuti essenziali per il paese. “Noi non ragioniamo con gli schemi canonici di opposizione e maggioranza – ha spiegato il sindaco – ma nell’interesse generale della comunità. Il bilancio era un atto importante per garantire casse comunali in ordine e quindi non abbiamo mai temuto gli esiti del Consiglio comunale”.
Il sindaco ha evidenziato come, sin dall’inizio del mandato, la sua amministrazione abbia scelto di non considerare la minoranza come un avversario politico, ma come un interlocutore istituzionale. Una strategia che, a suo dire, avrebbe portato risultati concreti, come dimostrato dal voto favorevole espresso in aula dal consigliere Santisi, pur mantenendo quest’ultimo la propria collocazione politica.
Lombardo ha quindi respinto ogni interpretazione legata a presunti equilibri fragili. “Non devo giustificare nessuno e non devo dare spiegazioni a nessuno – ha detto – perché siamo coscienti di avere lavorato bene fino a questo momento”.
Il finanziamento da un milione di euro
Tra i risultati rivendicati dal sindaco c’è anche il nuovo finanziamento ottenuto dal Comune. Lombardo ha annunciato l’arrivo di un milione di euro destinato agli interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico nell’area attorno al cimitero comunale.
Un passaggio che il primo cittadino considera emblematico della capacità amministrativa dell’ente anche in una fase politicamente delicata. “Adesso abbiamo ancora più forza – ha sottolineato – perché abbiamo rimesso in ordine il bilancio del Comune e possiamo lavorare ancora meglio per Roccalumera.”.
L’attacco agli ex alleati
Le parole più dure sono arrivate però sul fronte politico interno. Il riferimento del sindaco è apparso chiaramente indirizzato agli ex alleati che, secondo la sua ricostruzione, avrebbero tentato di provocare lo scioglimento del Consiglio comunale. “Fare sciogliere o tentare di fare sciogliere un Consiglio comunale eletto democraticamente, dove sono rappresentati tutti i cittadini, è un gesto gravissimo – ha affermato Lombardo – e farlo per ricattare il sindaco dimostra di non avere alcuna idea del rispetto delle istituzioni.”.
Un passaggio che certifica ormai una frattura politica profonda all’interno dell’originaria coalizione amministrativa.
La difesa della Giunta
A fare quadrato attorno al sindaco sono intervenuti anche gli assessori Angela Puglisi e Ivan Cremente (nessuno dei due tesserati con Sud chiama Nord), che hanno respinto con decisione le accuse mosse dagli ormai ex colleghi di giunta Basile e Garufi, i quali avevano denunciato mancanza di coinvolgimento nelle decisioni e impossibilità di lavorare serenamente.
“Noi non siamo affatto spaventati da questa situazione – hanno spiegato – perché siamo consapevoli di avere lavorato bene e con responsabilità. Continueremo a farlo nell’interesse della cittadinanza”. Gli assessori hanno negato qualsiasi depotenziamento delle deleghe o marginalizzazione politica all’interno dell’esecutivo. “Tutti siamo stati messi nelle condizioni di lavorare bene – hanno ribadito – e chi ha voluto lavorare lo ha fatto.”.
Nel mirino anche le accuse rivolte al sindaco sulla presunta gestione accentratrice dell’amministrazione. “Non è vero che non c’è stata una squadra, non è vero che non c’è stata democrazia e non è vero che il sindaco sia assente – hanno dichiarato – perché, a parte gli impegni istituzionali del martedì e mercoledì a Palermo, Lombardo è sempre presente a Roccalumera, anche nei fine settimana.”.
“Le dimissioni? Più che aspettarle le speravamo”
Particolarmente netta anche la posizione dell’assessore Ivan Cremente sul clima vissuto negli ultimi mesi all’interno della giunta. “Se devo essere sincero – ha affermato – più che aspettarmi le dimissioni, le speravo, perché da troppo tempo c’era un lassismo generale e molte situazioni ricadevano sempre su me e sull’assessore Puglisi”. Secondo Cremente, il carico amministrativo sarebbe stato sostenuto principalmente dagli assessori rimasti operativi. “Lavorare così non aveva più senso – ha aggiunto – perché tutto gravava solo su chi era realmente presente.”.
Una città da ripensare attraverso infrastrutture, turismo, rigenerazione urbana e qualità dei servizi. Ospite della trasmissione Tao Mattina Live, Salvo Puccio, dirigente regionale ed ex direttore generale del Comune e della Città Metropolitana di Messina, candidato sindaco di Giardini Naxos, ha illustrato una proposta amministrativa ampia e strutturata, fondata su programmazione, innovazione e sviluppo territoriale integrato. Al centro della sua visione, l’idea di trasformare Giardini Naxos nel principale polo turistico del comprensorio Taormina-Alcantara, superando una gestione definita troppo spesso emergenziale. “Serve una programmazione pluriennale con obiettivi chiari e verificabili”, ha spiegato, indicando nella trasparenza amministrativa e nel rapporto diretto con i cittadini uno degli elementi centrali del suo metodo di governo. Per Puccio, il rilancio della città passa da un sistema comprensoriale integrato con Taormina ed i comuni limitrofi, attraverso infrastrutture moderne ed una mobilità più sostenibile. Tra le proposte illustrate, l’utilizzo di autobus elettrici, una futura metro leggera sfruttando la linea ferroviaria esistente, una nuova strada a monte per alleggerire il traffico urbano e persino una possibile funivia Giardini Naxos-Taormina.
Grande attenzione è stata dedicata alla rigenerazione del lungomare, considerato il simbolo della rinascita urbana e turistica della città. Il progetto prevede la sdemanializzazione dell’area ed il passaggio al patrimonio comunale, con nuove pavimentazioni drenanti, arredi urbani moderni, aree verdi, illuminazione efficiente e spazi dedicati a famiglie ed eventi. Prevista anche una Ztl equilibrata, pensata per ridurre traffico e caos senza penalizzare residenti e attività economiche. La riqualificazione urbana si lega anche al recupero del verde pubblico e degli spazi inutilizzati. Tra gli interventi proposti, la trasformazione di aree oggi degradate in nuovi parchi urbani, percorsi ciclopedonali e luoghi di aggregazione, insieme al recupero dell’area del Parco archeologico di Naxos e alla valorizzazione della costa di Recanati. Sul piano urbanistico, Puccio punta su un nuovo piano urbanistico generale, considerato fondamentale per superare una pianificazione definita ormai obsoleta. L’obiettivo è ridurre il consumo di suolo, privilegiare la rigenerazione urbana e programmare quartiere per quartiere interventi su illuminazione, parcheggi, aree gioco, videosorveglianza e servizi.
Ampio spazio anche alla modernizzazione della macchina amministrativa, tra le proposte figurano nuove assunzioni, il potenziamento della polizia municipale, la digitalizzazione dei servizi comunali e l’introduzione di strumenti di intelligenza artificiale per migliorare il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione. Sul fronte sociale, Puccio propone il rafforzamento dell’assistenza domiciliare per anziani e disabili, il ritorno dell’assegno civico, il potenziamento dei servizi Asacom e nuove collaborazioni con Asp, terzo settore e volontariato. Previsti anche parchi inclusivi, abbattimento delle barriere architettoniche e spazi aggregativi per famiglie e giovani. Uno dei punti più significativi del programma riguarda il Palanaxos, che il candidato immagina come struttura polifunzionale destinata a congressi, fiere, spettacoli ed eventi sportivi. Il rilancio del Palanaxos viene collegato direttamente all’obiettivo di destagionalizzare il turismo e riportare Giardini Naxos al centro del Mediterraneo congressuale e fieristico. Puccio parla di una programmazione annuale stabile, con il rilancio di appuntamenti storici come la Sagra del Pesce e il Palio dei quartieri, oltre a festival, cinema all’aperto, concerti e grandi eventi identitari.
Non meno centrale il tema dei servizi pubblici essenziali. Nel programma trovano spazio interventi sulla rete idrica, soprattutto nelle aree più critiche come Ortogrande, il miglioramento della rete fognaria, il recupero dei bagni pubblici, la riqualificazione delle strade e il potenziamento della manutenzione urbana. Particolare attenzione viene riservata anche alla viabilità, con tre nuovi parcheggi multipiano, sistemi di navette e parcheggi di interscambio per ridurre il traffico nei periodi di maggiore afflusso turistico. Sul fronte ambientale e balneare, Puccio collega il percorso verso la Bandiera Blu alla difesa della costa, al miglioramento della qualità delle acque e alla pulizia del litorale. Previsto anche un nuovo Pudm con oltre il 50% di spiagge libere e attrezzate.
Infine, il porto e la nautica. Il candidato punta al rilancio della Marina di Naxos, con una vera area portuale attrezzata, il dragaggio del porto, nuovi servizi turistici e logistici e una governance capace di attrarre investimenti pubblici e privati. Una proposta ampia che tiene insieme turismo, servizi, ambiente, sport e infrastrutture, con l’obiettivo dichiarato di trasformare Giardini Naxos in una città moderna, sostenibile e competitiva dodici mesi l’anno.



