Accade oggi: 19 ottobre
1972
Accade oggi: 19 ottobre 1972
19/10/1972: nasce Pras Michel, rapper e produttore, membro dei Fugees.
19/10/1972
2011
Accade oggi: 19 ottobre 2011
19/10/2011: i Coldplay pubblicano l’album Mylo Xyloto, che debutta al n.1 in 34 paesi.
19/10/2011
1985
Accade oggi: 19 ottobre 1985
19/10/1985: Gli a-ha raggiungono il n.1 USA con “Take On Me”.
19/10/1985
2004
Accade oggi: 19 ottobre 2004
Eminem pubblica il singolo “Just Lose It”, che diventa subito una hit.
19/10/2004
1998
Accade oggi: 19 ottobre 1998
Lauryn Hill debutta con l’album “The Miseducation of Lauryn Hill”, rivoluzionando il neo-soul.
19/10/1998
1987
Accade oggi: 19 ottobre 1987
Michael Jackson pubblica il singolo “Bad”, che diventerà uno dei suoi più grandi successi.
19/10/1987



Due giornate dedicate ai sapori dell’autunno, alle tradizioni gastronomiche e alla valorizzazione delle eccellenze locali. Antillo si prepara ad accogliere la 26esima edizione della Sagra della Castagna, in programma sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre. L’appuntamento è stato al centro dell’intervista a Davide Paratore, sindaco di Antillo, ospite di Tao Mattina Live, la trasmissione di Radio Taormina condotta da Carmelo Caspanello. Un confronto dedicato non soltanto alla manifestazione, tra gli eventi più attesi dell’autunno nel comprensorio ionico messinese, ma anche alle principali questioni che interessano il piccolo centro dei Peloritani: dall’emergenza cinghiali alla valorizzazione del patrimonio naturalistico, fino alle iniziative previste per le festività natalizie.
Sagra della Castagna, due giorni per valorizzare le tradizioni locali
La Sagra della Castagna torna ad Antillo per la sua 26esima edizione, confermandosi un appuntamento dedicato alla promozione dei prodotti tipici e alla riscoperta delle tradizioni gastronomiche del territorio. La manifestazione, in programma il 31 ottobre e il 1° novembre, rappresenta un’occasione per richiamare visitatori nel borgo peloritano, offrendo la possibilità di conoscere le produzioni locali e il patrimonio culturale e paesaggistico del paese. Al centro dell’intervista anche il valore economico e turistico dell’iniziativa, che coinvolge la comunità locale e costituisce un’opportunità per le attività commerciali e i produttori del territorio. La castagna, prodotto simbolo di Antillo, diventa così il punto di partenza per promuovere un’offerta turistica legata all’enogastronomia e alle tradizioni, con l’obiettivo di valorizzare il paese anche oltre le giornate della manifestazione. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo delle associazioni, degli operatori economici e dei cittadini, il cui coinvolgimento rappresenta un elemento importante per l’organizzazione e la continuità di un evento giunto alla ventiseiesima edizione.
Emergenza cinghiali, la richiesta di intervento alla Regione
Nel corso del confronto è stata affrontata anche una delle problematiche che maggiormente preoccupano il territorio: la proliferazione dei cinghiali nelle aree dei Peloritani, con conseguenze per le aziende agricole e possibili rischi per la sicurezza dei cittadini. Il sindaco Davide Paratore ha recentemente denunciato la gravità della situazione, richiamando l’attenzione delle istituzioni regionali sulla necessità di interventi urgenti. Tra le richieste avanzate figurano un piano straordinario di contenimento, misure di sostegno economico per gli agricoltori danneggiati e la convocazione di un tavolo tecnico-istituzionale per individuare soluzioni condivise. La questione interessa non soltanto Antillo, ma anche altre comunità dell’entroterra messinese, dove la presenza degli animali selvatici rappresenta una criticità per le coltivazioni e per la gestione del territorio.
Il fungo di ferla da 5,6 chili e le risorse naturalistiche dei Peloritani
Spazio anche a una curiosa scoperta che ha riportato l’attenzione sulle ricchezze naturali del territorio antillese: il ritrovamento di un fungo di ferla dal peso eccezionale di 5,6 chilogrammi. Un episodio che offre lo spunto per approfondire le potenzialità ambientali e naturalistiche dei Peloritani, un patrimonio fatto di boschi, sentieri, paesaggi montani e prodotti spontanei. La valorizzazione di queste risorse rappresenta una delle opportunità per promuovere forme di turismo sostenibile, capaci di affiancare agli appuntamenti gastronomici esperienze legate alla natura, alle escursioni e alla scoperta delle tradizioni locali. L’obiettivo è rafforzare l’attrattività del territorio, creando occasioni di visita anche nei periodi dell’anno meno interessati dai principali flussi turistici.
Natale ad Antillo, al lavoro per il Presepe Vivente e i mercatini
Archiviata la Sagra della Castagna, l’attenzione si sposterà sulle iniziative natalizie, con il Comune e la Pro Loco impegnati nell’organizzazione del tradizionale Presepe Vivente e dei mercatini. Un calendario di appuntamenti che punta a valorizzare l’atmosfera delle festività e a coinvolgere residenti e visitatori, attraverso manifestazioni legate alla cultura e alle tradizioni del paese. L’amministrazione ha rivolto un invito alla partecipazione di cittadini, associazioni, commercianti e volontari, con l’intento di costruire un programma condiviso e mantenere viva una tradizione che rappresenta anche un’importante occasione di aggregazione.
La collaborazione tra istituzioni e comunità locale costituisce infatti un elemento centrale nell’organizzazione degli eventi, soprattutto nei piccoli centri dell’entroterra, dove le manifestazioni possono contribuire alla promozione turistica e alla vitalità economica e sociale. Dalla Sagra della Castagna alle iniziative natalizie, passando per la tutela del territorio e le problematiche legate alla fauna selvatica, l’intervista al sindaco Davide Paratore ha offerto un quadro delle principali sfide e opportunità di Antillo. Un paese che punta sulle proprie tradizioni e sulle risorse naturalistiche per rafforzare la propria identità e promuovere nuove occasioni di sviluppo, senza perdere di vista le criticità che interessano quotidianamente la comunità.
MESSINA – È la pizza fritta di Basilicò la regina del Messina Street Food Fest 2026. La specialità si è aggiudicata il primo posto nella categoria salata, conquistando il riconoscimento più ambito dell’ottava edizione della manifestazione gastronomica che, per quattro giorni, ha animato piazza Cairoli tra sapori, musica e una grande partecipazione di pubblico. A trionfare nella categoria dolci è stato invece l’Artigiano del Cannolo, premiato per il tradizionale cannolo artigianale di Piana degli Albanesi. La manifestazione si è conclusa nella tarda serata di domenica 18 ottobre, con la proclamazione dei vincitori direttamente dal palco allestito nel cuore della città. Un momento particolarmente atteso dagli operatori del settore e dai visitatori, che hanno accompagnato con applausi l’annuncio della classifica ufficiale.
A conquistare il gradino più alto del podio è stata dunque la pizza fritta proposta da Basilicò, che si è distinta per gusto e qualità, ottenendo il riconoscimento di migliore proposta salata dell’edizione 2026. Secondo posto per il pitone fritto della Pitoneria Portella, uno dei prodotti simbolo della tradizione gastronomica messinese, particolarmente apprezzato dagli amanti dello street food locale. A completare il podio è stato lo Smash Burger di Hammucca, che ha conquistato la terza posizione. Tre proposte differenti, capaci di rappresentare la varietà dell’offerta gastronomica della manifestazione, tra ricette della tradizione e interpretazioni contemporanee del cibo da strada.
Il cannolo di Piana degli Albanesi conquista il premio per i dolci
Per la categoria dedicata alle specialità dolci, il riconoscimento principale è stato assegnato a L’Artigiano del Cannolo, protagonista con il suo cannolo artigianale di Piana degli Albanesi. Una delle preparazioni più rappresentative della pasticceria siciliana si è così imposta nella competizione, confermando il forte richiamo delle eccellenze dolciarie dell’Isola anche all’interno di una manifestazione dedicata allo street food. Accanto ai riconoscimenti della classifica ufficiale, l’edizione 2026 ha riservato spazio anche alle preferenze dei visitatori. Attraverso l’app ufficiale del Messina Street Food Fest, il pubblico ha avuto infatti la possibilità di esprimere il proprio voto, scegliendo le specialità preferite nelle categorie salato, dolce e birrifici artigianali. Nel contest dedicato al salato, il maggior numero di preferenze è andato a U Cucunciu di Malfa – Salina, proposto da Morso Eoliano. Per la categoria dolce, invece, il pubblico ha premiato i churros di Punta Piana Pool. A conquistare il riconoscimento nella categoria riservata alle birre artigianali è stato infine il Birrificio Epica.
Cala il sipario sull’ottava edizione
Con la proclamazione dei vincitori si chiude così l’ottava edizione del Messina Street Food Fest, che ha trasformato piazza Cairoli in un punto d’incontro tra produttori, operatori della ristorazione e appassionati di gastronomia. Quattro giornate dedicate alla valorizzazione delle specialità del territorio e delle diverse interpretazioni del cibo da strada, con un programma che ha affiancato alle degustazioni momenti di intrattenimento e iniziative dedicate alla cultura gastronomica.


