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TAORMINA – Infrastrutture, tutela del mare e gestione del sistema fognario in un territorio tra i più delicati della costa ionica. Sono stati questi i temi al centro dell’intervista ad Alfredo Elia Mandri, presidente del Consiglio di amministrazione del Consorzio rete fognante Taormina-Giardini, ospite della trasmissione Tao Mattina Live di Radio Taormina Tv, condotta da Carmelo Caspanello. Un confronto che ha consentito di fare il punto sugli interventi avviati dopo i danni provocati dal ciclone Harry, sul completamento di alcune infrastrutture strategiche e su un bilancio dei trenta mesi di attività del Consorzio, con uno sguardo anche alle prospettive future del sistema fognario del comprensorio.

Gli interventi dopo l’emergenza del ciclone Harry

Il ciclone Harry ha rappresentato uno dei momenti più critici per la rete fognaria tra Taormina, Mazzeo e Letojanni. Le mareggiate e i danni alle infrastrutture hanno reso necessari interventi immediati per evitare conseguenze sul corretto collettamento dei reflui e sulla qualità delle acque marine.

Mandri ha spiegato come il Consorzio sia intervenuto attivando quattordici cantieri in somma urgenza, con l’obiettivo di ripristinare il funzionamento della rete e convogliare correttamente i reflui verso l’impianto Nord di Letojanni. Gli interventi si sono concentrati in particolare nel tratto costiero tra Mazzeo e Letojanni, dove si erano verificati scarichi a mare dovuti ai danni subiti dalle condotte.

Il lavoro svolto in fase emergenziale ha consentito di riportare progressivamente il sistema alla normalità e di eliminare le criticità che si erano manifestate nelle settimane successive al ciclone. Un risultato importante non solo dal punto di vista tecnico ma anche per la tutela ambientale e per la salvaguardia dell’immagine turistica del territorio.

Gli impianti di sollevamento e il funzionamento della rete

Tra gli interventi più rilevanti rientra il completamento dei lavori negli impianti di sollevamento di Sirina, Isolabella e Mazzarò, previsto entro il 20 marzo ma già concluso oggi (la notizia è stata data in diretta dal presidente). Si tratta di infrastrutture fondamentali per il funzionamento dell’intera rete fognaria del comprensorio.

Gli impianti di sollevamento consentono infatti di trasferire i reflui dalle aree costiere e dalle zone più basse verso il sistema principale di collettamento che conduce agli impianti di trattamento. In un territorio caratterizzato da forti dislivelli e da una conformazione urbanistica complessa, il loro corretto funzionamento è essenziale per garantire continuità al servizio e prevenire eventuali problemi lungo la rete. Il completamento di questi lavori rappresenta quindi un passaggio strategico nel rafforzamento del sistema infrastrutturale che serve il tratto di costa compreso tra Taormina, Letojanni e Giardini Naxos.

Trenta mesi di attività del Consorzio

Durante l’intervista Mandri ha tracciato anche un bilancio dei trenta mesi trascorsi alla guida del Consorzio rete fognante, un periodo durante il quale sono stati realizzati interventi di manutenzione straordinaria, opere di adeguamento della rete e una riorganizzazione della gestione del sistema.

L’obiettivo è stato quello di rendere la rete più efficiente e più capace di rispondere alle esigenze di un territorio che, soprattutto nei mesi estivi, registra una forte crescita della popolazione per l’afflusso turistico. Il corretto funzionamento delle infrastrutture fognarie diventa quindi un elemento fondamentale non soltanto per la gestione dei servizi pubblici ma anche per la tutela dell’ambiente marino e per la qualità delle acque.

In un’area che basa gran parte della propria economia sul turismo, investire nelle infrastrutture significa infatti garantire sostenibilità ambientale e sicurezza sanitaria, oltre a preservare l’attrattività del territorio.

Il futuro e l’impegno amministrativo

Nel corso del confronto a Radio Taormina Tv è emerso anche il tema del futuro personale e amministrativo di Mandri. Il presidente del Consorzio ha annunciato la decisione di impegnarsi nel progetto amministrativo che sostiene la candidatura a sindaco di Giardini Naxos di Salvo Puccio, scelta che comporterà la sua uscita dalla guida dell’ente.

Mandri ha spiegato di voler mettere a disposizione dell’amministrazione locale l’esperienza maturata nella gestione di infrastrutture complesse e nei rapporti istituzionali con i diversi soggetti coinvolti nella gestione dei servizi pubblici.

Guardando al futuro del Consorzio rete fognante, la priorità resta quella di proseguire nel percorso avviato negli ultimi anni: manutenzione costante delle infrastrutture, programmazione degli investimenti e attenzione alla tutela del mare. Elementi indispensabili per garantire un sistema efficiente e adeguato alle esigenze di un territorio che vive di turismo e che proprio sulla qualità dell’ambiente fonda gran parte della propria identità.

Il presidente del Consorzio rete fognante Taormina-Giardini ospite di Tao Mattina Live traccia il bilancio dei trenta mesi di attività, fa il punto sui quattordici cantieri avviati dopo il ciclone Harry e annuncia la scelta di sostenere il progetto amministrativo di Salvo Puccio a Giardini Naxos
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