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Accade oggi: 5 febbraio 1981
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Accade oggi: 5 febbraio 1998
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Accade oggi: 5 febbraio 1962
Nasce Axl Rose, frontman dei Guns N’ Roses.
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Nel corso della puntata di Taomattina Live, la trasmissione condotta da Carmelo Caspanello è intervenuto Domenico Santisi, consigliere metropolitano della città metropolitana di Messina, per fare il punto su una delle questioni infrastrutturali più delicate della fascia ionica, la passerella sul torrente Fiumedinisi, collegamento strategico tra Nizza di Sicilia e Alì Terme. Un’infrastruttura che, negli ultimi mesi, è diventata centrale per la tenuta della viabilità locale, anche alla luce dei lavori per il raddoppio ferroviario Messina–Catania e delle criticità emerse dopo i recenti eventi meteorologici. Santisi ha ricostruito il percorso che ha portato alla convocazione di un tavolo tecnico a Palazzo dei Leoni, promosso dalla Città Metropolitana per mettere attorno allo stesso tavolo tutti i soggetti coinvolti. All’incontro hanno partecipato rappresentanti dei comuni interessati, Rete Ferroviaria Italiana, Anas, il Consorzio Webuild, l’Autorità di Bacino ed i vertici amministrativi dell’ente metropolitano, con l’obiettivo di evitare soluzioni frammentarie e individuare una gestione condivisa della passerella.
Durante l’intervista, Santisi ha sottolineato come la questione non riguardi soltanto la viabilità, ma anche la sicurezza dei centri abitati, considerando il transito dei mezzi pesanti in aree residenziali e sensibili. Da qui la necessità di mantenere operativo il collegamento, individuando al contempo responsabilità chiare su manutenzione e gestione. Tra le ipotesi emerse, la possibilità che Anas trasferisca ai comuni le risorse inizialmente destinate alla demolizione dell’opera, mentre Rfi si farebbe carico della manutenzione ordinaria e Webuild degli eventuali interventi straordinari. Un accordo che potrebbe essere formalizzato attraverso apposite convenzioni fino al completamento del raddoppio ferroviario.
Santisi ha ribadito l’importanza del ruolo di regia della Città Metropolitana, chiamata a garantire continuità amministrativa e tutela del territorio in una fase complessa. Un confronto che, come evidenziato, proseguirà con nuovi incontri tecnici nelle prossime settimane, con l’obiettivo di assicurare una soluzione stabile e sicura per le comunità di Nizza e Alì Terme.
A Taomattina Live programma radiotelevisivo condotto da Carmelo Caspanello è intervenuta in collegamento Annalisa Miano, vicesindaco di Santa Teresa di Riva, per raccontare il significato e le motivazioni che hanno portato l’amministrazione comunale a candidare Amelia Casablanca al progetto nazionale “L’Italia delle donne”, promosso dalla presidenza del consiglio dei Ministri. Nel suo intervento, Miano ha spiegato come la candidatura nasca dalla volontà di valorizzare una figura femminile che rappresenta un esempio autentico di talento, sacrificio e determinazione, profondamente legata al territorio. Amelia Casablanca incarna una storia di riscatto ed affermazione costruita passo dopo passo, a partire da un’infanzia segnata dal lavoro precoce e dalla necessità di contribuire al sostegno familiare. Dai primi abiti cuciti da bambina fino all’affermazione internazionale nell’alta moda sposa, il percorso dell’imprenditrice è stato ripercorso come simbolo di emancipazione e forza femminile. Un racconto che attraversa l’emigrazione, il ritorno in Sicilia, la costruzione di una maison riconosciuta nel mondo e il passaggio generazionale, con il coinvolgimento dei figli nel progetto imprenditoriale. La vicesindaca ha sottolineato come “L’Italia delle donne” rappresenti un’occasione preziosa per restituire memoria e visibilità a storie che hanno inciso sullo sviluppo sociale, culturale ed economico delle comunità, spesso lontano dai riflettori.
