Le interazioni umane positive generano innegabilmente uno stato di benessere psicofisico reciproco, tuttavia non tutti gli individui di cui ci circondiamo apportano esperienze positive: di solito tra di loro si nascondono i Vampiri Emotivi. Essi si presentano come soggetti brillanti e affascinanti. Infondono fiducia e generano alte aspettative. Tuttavia non tardano a rivelarsi estremamente critici, controllanti, narcisisti, molto negativi e manipolatori. Insoddisfatti di ciò che sono, tendono a strumentalizzare e dominare gli altri per avere le conferme necessarie alla loro autostima. Sono in agguato in quasi tutti i contesti per creare, progressivamente, ambienti disfunzionali nei quali ci si sente sfiniti, isolati e accerchiati da un’interazione logorante che può seriamente minare la propria salute fisica e psicologica. In base alle loro principali caratteristiche si distinguono 4 personalità di Vampiri Emotivi:

La personalità negativa
Il principale scopo del vampiro emotivo con una personalità negativa è quello di far sentire gli altri inferiori esprimendosi attraverso critiche negative. Per questo, interpreterà in modo negativo tutto ciò che ha a che vedere con voi, instaurando costantemente barriere e problemi. Una sua frase tipica è “non sai fare le cose bene”.

La personalità vittimistica
Il vampiro emotivo con una personalità vittimistica non smette mai di lamentarsi per tutte le cose negative che accadono nel suo quotidiano. Il vocabolario dei vampiri emotivi ed il loro modo di esprimersi si costruiscono sulla base di costanti proteste e paure ingiustificate. È così che il vampiro emotivo fabbrica i suoi motivi per lamentarsi e per fare la vittima con voi.

La personalità non empatica
Nelle sue relazioni, la personalità vampirica dimostra di non avere il senso dell’empatia a causa dei suoi gesti egoisti; non pensa al fatto di poter generare malessere o altri sentimenti negativi nei suoi compagni. I vampiri emotivi non si mettono mai nei panni degli altri, adottano un atteggiamento che elimina l’ottimismo dalla loro vita.

La personalità malinconica e violenta
Godendo di una scarsa empatia, non esitano ad adottare gesti violenti senza nessuna ragione apparente. Gli stati emotivi su cui edificano il loro quotidiano sono la rabbia, l’ira e la superbia.
Le azioni e i gesti dei vampiri emotivi si basano su una visione del mondo in nome del “bicchiere mezzo vuoto”; ogni situazione viene vista dal suo lato meno positivo.

Come difendersi dai vampiri energetici?
Occorre lavorare anzitutto sulle proprie difficoltà: incrementare la propria autostima, preservare i propri sogni e desideri, ascoltare e avvalorare le proprie emozioni e i propri bisogni sono il primo passo per uscire dalla nebbia in cui il manipolatore relega la vittima. Ricominciando a dare valore a se stessi, si esce dallo stato di confusione.
Riconoscere di essere vittime di manipolazione, è il primo passo per uscirne. La consapevolezza di svolgere un ruolo all’interno del mantenimento della dinamica disfunzionale diventa l’occasione funzionale per sottrarsi a quest’ultima.