L’arcipelago eoliano, ha dato vita ad un ecosistema unico, i cui frutti ne rivelano il carattere selvaggio e indomito. Il cappero, che cresce forte e rigoglioso, ha la sapidità del mare e la mineralità della terra. La Malvasia, i cui vigneti crescono su lembi di terra in bilico sul blu, è un nettare dolce e aromatico che viene raccolto a mano sotto il sole caldo delle Eolie.

A Salina il cappero è un vanto per ogni azienda agricola che si rispetti. Anche i produttori di vino hanno produzioni di nicchia a cui sono fortemente legati. Un’arte che si tramanda di generazione in generazione e che rende possibile la riproduzione delle preziose piantine per talee, un sistema ormai raro.

Le diverse case vinicole che portano avanti la tradizione, rinnovandola costantemente, sono per lo più visitabili e offrono degustazioni e visite guidate. Soffermarsi a parlare con chi, quotidianamente, dedica la propria vita alla produzione di questo vino, significa scoprire riti antichi e ritmi lenti. Eccone alcune:

CARAVAGLIO
L’Azienda Caravaglio fa parte della Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti. La presenza di questo logo identifica un vino fatto da un vignaiolo, cioè da chi ha seguito l’intera filiera, dalla cura della vigna alla trasformazione dell’uva in vino, fino all’imbottigliamento e alla vendita.
È sua la prima Malvasia Secca, un vino bianco secco di alta qualità che nasce nel 2010.

TASCA D’ALMERITA
Nasce a Salina e a Vulcano la Malvasia firmata Tasca d’Almerita, cantina storica siciliana, artefice di un incredibile sogno a Salina: il Capofaro Malvasia & Resort. Un luogo esclusivo che accoglie il viaggiatore e lo ammalia con la sua vigna anfiteatro, lo storico faro, un ristorante gourmet.

FENECH
Una tradizione centenaria che rivive in un vino che sino al 1996 veniva ancora venduto direttamente dalle botti e che oggi Francesco Fenech ha trasformato in etichette pluripremiate. Non solo passito, però. La Malvasia a casa Fenech è anche un piacevole vino da tavola che porta i nome della figlia, Maddalena.

VIRGONA
Una conduzione familiare che ne è la vera forza e che, con passione e abnegazione assolute, regala malvasia in purezza e blend con uve autoctone. Da provare lo spumante extra dry, il Ruffiano, prodotto con uve Malvasia spumantizzate con metodo charmat. Infine il cappero candito è una delizia per il palato, in abbinamento a piatti dolci e salati, è prodotto selezionato da chef e cultori della buona cucina.

Concluso l’itinerario virtuale su Salina vi diamo appuntamento la prossima settimana con l’isola di Lipari e le sue tipicità!