I bias cognitivi e le euristiche sono dei costrutti fondati su ideologie e pregiudizi che consentono di prendere decisioni, ma che possono ingannarci in modo esemplare. Il ragionamento umano fa ampio impiego di euristiche, scorciatoie di pensiero e modalità rapide che esulano dal ragionamento logico. Ciò che rende questi stili di pensiero disfunzionali non è la loro presenza, ma la loro rigidità e interpretazione negativa. Vediamoli insieme:

Bias di conferma
A ciascuno di noi piace essere d’accordo con le persone che sono d’accordo con noi e ciascuno di noi tende ad evitare individui o gruppi che ci fanno sentire a disagio. Si tratta di una modalità di comportamento preferenziale che porta al bias di conferma, ovvero l’atto di riferimento alle sole prospettive che alimentano i nostri punti di vista preesistenti.

Bias di Ancoraggio
E’ chiamato anche trappola della relatività ed è una categoria di Bias per il quale nel prendere una decisione si tende a confrontare solo un insieme limitato di elementi, “ancorandosi” su un singolo valore che viene poi usato come termine di paragone per le decisioni da prendere.

Bias del Desiderio
In questo caso i Bias sono caratterizzati dall’influenza che il desiderio ha nei processi decisionali.

Bias Framing
Sono caratterizzati dall’influenza del contesto nei processi decisionali; la presenza di uno schema interpretativo strutturato nella mente che toglie obiettività condizionando le decisioni.

Bias della Rappresentatività
In ambito decisionale questi Bias si caratterizzano per la violazione di regole probabilistiche a favore delle opzioni più rappresentative e più mentalmente disponibili, in quanto la mente ha spesso difficoltà ad elaborare giudizi di probabilità sull’incidenza di un evento su un determinato processo decisionale.

I bias cognitivi si innescano ogni giorno e vanno gestiti. Gli errori di ragionamento, quando avvengono in modo sistematico, possono causare problemi e sono determinanti per la sofferenza emotiva. Le distorsioni cognitive possono essere riconosciute e modificate allo scopo di riformulare pensieri più realistici, adattivi e funzionali al nostro benessere.
Nel prossimo articolo ci soffermeremo sul rapporto fra Bias e gioco d’azzardo: la ludopatia. Stay Tuned!