L’isola di Stromboli è un vulcano attivo che fa parte dell’arcipelago delle isole Eolie. Le sue origini sono datate a circa 200 mila anni fa, quando un primo vulcano attivo di grandi dimensioni emerse dal mare, in posizione Nord Est rispetto all’isola. Di questo vulcano antico rimane soltanto il condotto solidificato rappresentato da Strombolicchio composto da ripide scogliere a picco sul mare.

L’architettura tradizionale di Stromboli è quella tipica eoliana, con abitazioni realizzate di norma in pietra lavica intonacata a calce bianca. Le case sono state costruite e si sono evolute nel tempo per garantire una gradevole abitabilità in presenza di un clima non favorevole e per poter reggere lo smottamento sismico. Le case più grandi sono dotate di ampie terrazze o giardini ornati da piante da fiore ed alberi da frutta. Le strette stradine del paesino sono percorribili solo da piccole auto e motorini elettrici e da motoapi.

Il principale borgo abitato è quello di San Vincenzo con le spiagge di Scari, Piscità e Ficogrande. Ficogrande anticamente era il borgo degli armatori. L’altro borgo abitato é Ginostra. Di notte l’illuminazione pubblica é totalmente assente, per mantenere intatto il fascino del tempo passato e dare la possibilità di ammirare il cielo stellato e, nei momenti in cui si verificano e ci si trova in una posizione favorevole per la vista, anche le esplosioni del vulcano.

L’isola di Stromboli è famosa per la festa di San Vincenzo, che si svolge l’ultima domenica di luglio, e per le processioni e le celebrazioni religiose in occasione della festa di San Bartolomeo, Patrono dell’isola e celebrato il 24 agosto. Un altro evento rilevante è la Festa del Fuoco, una manifestazione di arti pirotecniche per celebrare il fuoco, elemento naturale e centrale nella vita e nella cultura dell’isola.