La prima cosa che colpisce chi sceglie di intraprendere questo percorso sono i colori: il giallo dei sassi, l’azzurro del mare, il verde della macchia mediterranea e il bianco del sale. Trapani e Marsala sono Città Ventose, dove l’aria odora e odora diversamente dal resto della Sicilia. Gli itinerari turistici per visitare le saline si snodano lungo gli argini dei bacini e raggiungono gli isolotti su cui troneggiano mulini a vento restaurati, una volta gli strumenti principali per pompare acqua e macinare il sale. Le favorevoli condizioni climatiche come l’acqua di rondine, l’alta temperatura e il vento che favorisce l’evaporazione, contribuiscono a creare lo scenario suggestivo delle saline, formando un’immensa scacchiera dal colore verdastro tendente al rosa.

Museo del Sale di Nubia
La prima tappa della via del sale è Nubia, sede del WWF che gestisce la Riserva Naturale Orientata di Trapani e Saline di Paceco. All’interno del Museo sono illustrate tutte la fasi della lavorazione del sale, tramandata da padre in figlio.

Museo del Sale di Ettore e Infersa
Seguendo la strada principale, SP21, in direzione dello Stagnone si trovano le meravigliose saline. Il mulino a stella o “olandese” è composto da un tronco di cono, una cupola e sei lame trapezoidali con lo scheletro di legno, che vengono applicate alle vele di tessuto che si muovono al vento. All’interno un complesso sistema di ruote dentate e ingranaggi orienta la cupola e le pale sfruttando l’energia eolica per macinare il sale o per dirigere l’acqua.

Saline del fiume Ciane
A pochi km da Siracusa è possibile visitare l’itinerario naturalistico istituito per rivitalizzare e proteggere il papiro, pianta acquatica di origine egizia che cresce lungo le sponde del fiume formando la colonia più grande d’Europa. Dalla foce si può risalire il fiume Ciane con i pedalò. La camminata lungo il sentiero dura al massimo due ore. In mezzo a fitti canneti e papiri alti quattro metri, il percorso scende al primo tratto del fiume Ciane, partendo dalle sorgenti. Giunti alla foce, si possono ammirare i resti delle saline abbandonate.
La pittoresca Via del Sale offre un panorama unico da godere, preferibilmente al tramonto, quando tutto si tinge di rosso.