La scarsa empatia del narcisista patologico diventa centrale nelle relazioni sentimentali. Dall’esterno appare come “la persona ideale”, quella che tutti sognano, inserita molto bene a livello sociale e professionale. Il narcisista è abile nell’apparire ed è spesso molto dotato a livello intellettuale e si mostra molto sicuro di sé.
In realtà il mondo interiore del narcisista è caratterizzato da un grande vuoto che colma tenendo sotto controllo gli altri attraverso le relazioni. In particolare, si possono identificare tre fasi nella relazione con il partner:

Seduzione
All’inizio mostra un lato vulnerabile di sé, provando ad attivare il senso di accudimento nel partner. Il partner è convinto di riuscire a soddisfarlo e di poterlo cambiare. L’obiettivo è che l’altro si innamori e si occupi di lui.

Intromissione
Una volta formata la coppia le vite si incrociano a livello sentimentale, economico e sociale. Il soggetto con narcisismo patologico agisce per isolare l’altro dalla propria famiglia, dai suoi amici, dal lavoro. A livello individuale agisce facendolo sentire sempre più fragile attraverso l’uso della critica.

Distruzione dell’altro
Il narcisismo patologico emerge con tutta la sua forza e il soggetto diventa più esigente, violento, geloso e distante. A questo punto della relazione, è già riuscito a far sentire l’altro una nullità, insicuro di sé, spesso privo di valore. Non è insolito che il narcisista utilizzi violenza verbale e/o fisica.

Il trattamento del disturbo narcisistico di personalità risulta spesso molto difficile da diagnosticare e curare, in quanto il paziente non è solitamente consapevole della propria problematica e dell’effetto che questa provoca sulle altre persone. Il trattamento di questo disturbo è centrato sulla terapia cognitiva, che spesso richiede tempi prolungati e un grande impegno, soprattutto da parte del terapeuta. Riconoscerlo è già un primo passo verso la libertà!