Vi è mai capitato di passare del tempo davanti all’armadio poiché confusi su cosa indossare? La soluzione è avere il coraggio di eliminare dall’armadio tutto ciò con cui non vorremmo mai essere visti e suddividere gli abiti per utilità. Questa missione oggi prende il nome di decluttering, difatti esistono professionisti nel settore specializzati nel cambio armadio e ricerca di stile.

Si può predisporre nell’armadio un ordine, per tipologia e per colore, per facilitare la scelta senza perdere tempo. Ecco alcune regole utili per liberarsi del superfluo e trasformare un guardaroba troppo pieno in un guadagno extra:

Conosci il tuo stile, ovvero: scopri i capi e i colori che esaltano le tue caratteristiche personali, mettendo al centro la tua unicità e non uno standard omologato. A questo punto, elimina dall’armadio tutto ciò che non esalta il tuo modo di essere;

Accetta la sfida “1 in, 1 out”: una regola facile e quotidiana da seguire per essere sicuri che il guardaroba rimanga in ordine e minimalista è quella del 1 dentro, 1 fuori. Ogni volta che acquisti un capo nuovo uno dei tuoi vecchi capi deve essere eliminato dall’armadio donandolo o vendendolo;

Oltre a ridurre l’acquisto dei capi e optare per acquisti più consapevoli, puoi ottimizzare il tuo guardaroba con un fai-da-te creativo. Puoi trasformare facilmente una vecchia t-shirt tingendola o aggiungendo un disegno originale. Puoi anche tagliare i top o i pantaloni per crearne nuovi diversi, oppure dare nuova vita e cambiare stile a una vecchia t-shirt tagliando le maniche o il collo.

Suddividi l’armadio, cassetto, o stanza oggetto del tuo decluttering in tre ‘blocchi’: capi da conservare, capi da mettere in vendita e capi da donare.

La regina del decluttering è sicuramente la giapponese Marie Kondo che ha fatto del decluttering una vera e molto ben remunerata professione. La svolta l’ha avuta comprendendo che, per quanto si possa riordinare, alla fine non si è mai realmente soddisfatti se si hanno davanti capi o oggetti che non ci soddisfano. Che non ci servono.