In par­ten­za a lu­glio, il tour esti­vo di An­ge­lo Duro, “Da Vivo”, por­te­rà il suo ir­ri­ve­ren­te live show per 5 spe­cia­li tap­pe in giro per la pe­ni­so­la. Con la sua co­mi­ci­tà dis­sa­cran­te, Duro sdo­ga­na i ti­pi­ci ste­reo­ti­pi del co­mi­co e col­pi­sce nel se­gno con il suo in­con­fon­di­bi­le ca­rat­te­re scon­tro­so, e at­tra­ver­so i suoi rac­con­ti e ra­gio­na­men­ti, por­ta il pub­bli­co alla ri­fles­sio­ne su temi uni­ver­sa­li, fino a smuo­ve­re le co­scien­ze.

Ad agosto a Zafferana Etnea

An­ge­lo sarà il 14 lu­glio al­l’An­fi­tea­tro Ro­ma­no di Ter­ni, il 25 lu­glio al Ba­le­na Fe­sti­val di Ge­no­va, il 28 lu­glio al Tea­tro Ro­ma­no di Ve­ro­na, il 29 lu­glio al Lu Quar­ter di Al­ghe­ro e in­fi­ne l’8 ago­sto al­l’An­fi­tea­tro Fal­co­ne e Bor­sel­li­no di Zaf­fe­ra­na Et­nea (CT), con la col­la­bo­ra­zio­ne del Co­mu­ne di Zaf­fe­ra­na Et­nea. Le pre­ven­di­te per la data di Ve­ro­na sa­ran­no di­spo­ni­bi­li a par­ti­re dal­le ore 14.00 di mar­te­dì 26 apri­le.

La cosa che dif­fe­ren­zia An­ge­lo Duro nel pa­no­ra­ma co­mi­co na­zio­na­le è il ca­rat­te­re. È il suo es­se­re ris­so­so, scon­tro­so, re­spin­gen­te, a ren­der­lo uni­co. Con un at­teg­gia­men­to del ge­ne­re, sem­bre­reb­be dif­fi­ci­le em­pa­tiz­za­re con una pla­tea in­ve­ce, lui ci rie­sce. Il pub­bli­co lo ama per que­sta sua schiet­tez­za e gli con­ce­de, e per­met­te, di dire qua­lun­que cosa. O an­che di star­se­ne su un pal­co per die­ci mi­nu­ti in si­len­zio sen­za apri­re boc­ca, per­ché sì, lui, ha fat­to an­che que­sto, ed è sta­to un trion­fo.

L’e­sor­dio di An­ge­lo Duro è av­ve­nu­to nel pro­gram­ma te­le­vi­si­vo Le Iene su Ita­lia 1. I suoi mo­no­lo­ghi sul­la rete lo han­no reso in po­chi anni, una del­le più in­fluen­ti per­so­na­li­tà sui so­cial net­work, con un eser­ci­to di qua­si due mi­lio­ni di fol­lo­wer, per poi ap­pro­da­re nei mi­glio­ri tea­tri na­zio­na­li, e ades­so an­che in­ter­na­zio­na­li, re­gi­stran­do tan­tis­si­mi sold out.

Un pubblico trasversale

Il suo pub­bli­co è tra­sver­sa­le. Mol­ti stu­den­ti, ma an­che tan­ti la­vo­ra­to­ri, che si ri­ve­do­no nei suoi rac­con­ti e nel suo modo di ve­de­re la vita. In­fat­ti, An­ge­lo Duro, ol­tre al tea­tro, si è ri­ta­glia­to un bel­lo spa­zio an­che nel­l’e­di­to­ria con la scrit­tu­ra e la pub­bli­ca­zio­ne del suo pri­mo ro­man­zo Il pia­no B, che è sta­to uno dei li­bri più ven­du­ti dal­la casa edi­tri­ce Mon­da­do­ri, e pre­sto ne usci­rà an­che un se­con­do.
Esa­ge­ra­to, dis­sa­cran­te, fa­sti­dio­so e po­li­ti­ca­men­te scor­ret­to, An­ge­lo Duro è pron­to per un al­tro tour di suc­ces­so.